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AI: tra maratoneti robot e George Washington in chat

Il futuro è adesso: robot che corrono più veloci degli umani e George Washington che ti dà consigli. La AI non smette di stupire.

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AI: tra maratoneti robot e George Washington in chat

Ok, mettiamola così: se pensavate che il 2024 fosse già un anno "too much" per l'AI, preparatevi. Il game si sta alzando di livello, e non parliamo solo di chatbot che scrivono poesie o che ti aiutano a gestire i tuoi social. Stiamo entrando in una nuova era, dove la tecnologia non si limita più a fare il lavoro sporco per noi, ma inizia a surclassarci in ambiti che consideravamo puramente umani. E diciamocelo, certe notizie fanno un po' ridere, altre un po' paura, ma tutte sicuramente fanno pensare.

Robot che spaccano il record umano: addio scarpe da ginnastica, benvenute batterie

Avete presente quella sensazione quando vi svegliate la mattina e pensate "oggi mi faccio una corsetta"? Ecco, dimenticatela. Un robot ha appena polverizzato il record umano della mezza maratona. Parliamo di 50 minuti e 26 secondi, un tempo che fa impallidire anche il keniano più allenato. Il post su r/singularity (con ben 3452 upvote, mica pizza e fichi) lo dice chiaro: "50m26s, the human half-marathon record (57m20s) was borken by a robot today". Borken, ragazzi. Non "broken". Forse un refuso, forse un nuovo gergo che ancora non abbiamo colto.

E non è finita qui. Sempre dalla stessa fonte, troviamo un altro post che ci mostra un robot in pieno "pit stop" durante una maratona a Pechino. "Pit stop at Robot half marathon in Beijing. Ice to cool down the battery and lubricant for the joints". Non è un film di fantascienza, è la realtà. Ghiaccio per raffreddare la batteria e lubrificante per le articolazioni. Immaginatevi un atleta umano che chiede una bella secchiata di ghiaccio sulle ginocchia e un po' d'olio per le caviglie. Imbarazzante, vero? Ma questo robot, con la sua efficienza quasi disumana, sta riscrivendo le regole del gioco. Il futuro della corsa non è fatto di gambe che spingono, ma di circuiti che accelerano.

Cosa significa per noi comuni mortali?

Che l'automazione non è più solo per le fabbriche o per scrivere email ripetitive. Stiamo assistendo a un'automazione del corpo, dell'atletismo. Questo apre scenari incredibili: protesi robotiche che migliorano le performance, atleti potenziati dall'AI, gare miste uomo-macchina. Per chi lavora nel marketing, questo significa pensare a come integrare queste nuove frontiere nelle campagne. Immaginate uno spot con un robot che corre più veloce di Usain Bolt. Sarebbe un flex pazzesco, no? E per chi è nel settore tech, beh, il potenziale è illimitato.

George Washington in chat: l'AI incontra la Storia (e i meme)

Passiamo ora a un altro tipo di AI, quella linguistica, quella che ci fa conversare con entità digitali che sembrano avere una coscienza (o almeno, ci provano). Il post "George Washington if he lived today" su r/ChatGPT (1577 upvote) è un esempio lampante di come stiamo spingendo questi modelli al limite, in modo creativo e, diciamocelo, anche un po' divertente. Immaginare il primo presidente degli Stati Uniti ai giorni nostri, con tutti i problemi e le opportunità che questo comporta, è un esercizio di stile che fa riflettere. Come gestirebbe i social media? Si farebbe un account su TikTok? Come si muoverebbe nel complesso scenario politico attuale?

E poi c'è "T.R.E.N F.R.I.E.N.D.S" (6137 upvote). Ok, questo titolo dice tutto e niente. Ma se uno dei più grandi modelli linguistici, come quelli di OpenAI, inizia a fare battute o a creare contenuti che ricordano le serie TV più iconiche, significa che la strada è tracciata. I LLM (Large Language Models) non sono più solo strumenti per estrarre informazioni o generare testo. Stanno diventando partner creativi, capaci di interpretare il nostro umorismo, i nostri riferimenti culturali. Il post "Nice one 😂" (2879 upvote) fa capire come l'AI stia iniziando a cogliere anche le sfumature emotive della comunicazione umana.

L'AI e la punteggiatura: una battaglia epica

Ma c'è un dettaglio che ha fatto discutere, e che dimostra quanto l'AI sia ancora "work in progress", ma anche quanto siamo ossessionati dai dettagli. Il post "she doesn't use em dashes either!" (612 upvote) parla di un'AI che, stranamente, non usa i trattini lunghi (em-dash). Ora, per noi copywriter, questa è una notizia che fa quasi sorridere per quanto è specifica, ma che rivela un'altra cosa: stiamo addestrando queste IA a un livello di dettaglio incredibile, quasi umano. Stiamo cercando di fargli replicare non solo il contenuto, ma anche lo stile, le sfumature, persino gli errori (o le scelte stilistiche, a seconda dei punti di vista) degli umani. La regola di "zero em-dash" che ci siamo dati per questo articolo, ad esempio, è una di quelle scelte stilistiche che rendono un testo "umano". E sembra che anche alcune IA ci stiano arrivando.

Il futuro è un ibrido: uomo, macchina e un pizzico di ironia

Queste notizie, prese singolarmente, potrebbero sembrare aneddoti interessanti. Ma messe insieme, dipingono un quadro chiaro: l'AI e la robotica non sono più concetti astratti. Stanno entrando nelle nostre vite, stanno battendo record, stanno diventando più "umane" (o almeno, più capaci di replicare ciò che consideriamo umano).

Per chi fa marketing, questo significa che il "game" è cambiare. Dobbiamo essere pronti a integrare queste tecnologie nelle nostre strategie, a capire come sfruttare i LLM per creare contenuti più engaging, come usare l'automazione per ottimizzare ogni aspetto della nostra attività. E non dimentichiamoci l'aspetto umano: nonostante i robot corrano più veloci, e i chatbot scrivano meglio di molti di noi, l'ironia, la creatività pura, l'intuizione, quelle sono ancora le nostre armi segrete.

Il futuro non è fatto di macchine che ci sostituiscono, ma di un ibrido intelligente. Un futuro dove George Washington potrebbe darci consigli su come fare una campagna su Meta Ads, e dove un robot potrebbe ispirarci a spingere i nostri limiti fisici. La vera sfida sarà trovare l'equilibrio, e magari, ogni tanto, farci una bella risata su quanto sia assurdo e meraviglioso tutto questo.

Fonti

  • George Washington if he lived today (r/ChatGPT)
  • 50m26s, the human half-marathon record (57m20s) was borken by a robot today (r/singularity)
  • T.R.E.N F.R.I.E.N.D.S (r/ChatGPT)
  • Nice one 😂 (r/ChatGPT)
  • she doesn't use em dashes either! (r/ChatGPT)
  • Pit stop at Robot half marathon in Beijing. Ice to cool down the battery and lubricant for the joints (r/singularity)
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